Lusignana si trova nella vallata del Caprio, a sinistra del torrente, ed è una delle località più elevate (535 metri sul livello del mare) poste nel versante toscano, alle pendici della catena appenninica del Monte Orsaro.

È composta di due frazioni, denominate Vignolo e Posponte. Benché di aspetto prevalentemente rurale e con fabbricati di modeste pretese, il paese conta origini abbastanza antiche, specialmente la villa di Posponte, probabilmente primo nucleo del casale di Lusignana.

Secondo il Repetti (Dizionario geografico-storico della Toscana, Firenze 1833-1845) esso, già dominio del marchese Spinetta Malaspina di Fosdinovo, si staccò dall’obbedienza a questi, per mettersi sotto la Repubblica fiorentina che gli concesse capitolazioni assai vantaggiose in data 7 marzo 1477. Compare ancora, sempre nel citato Repetti, come facente parte nel 1549 del feudo malaspiniano di Filattiera del marchese Bernabò, figlio di Manfredi, che, per contratto del 17 marzo dello stesso anno, vendette tale dominio a Cosimo I, allora duca di Firenze, riservandosi i diritti baronali, che vennero poi rinunziati al granduca Francesco II.

La parrocchia di Luisgnana (Posponte soltanto) annessa al Granducato di Toscana fino all’Unità, dedicata ai SS. Vincenzo e Anastasio e appartenente alla Diocesi di Pontremoli, contava 171 abitanti nel 1745 e 109 nel 1833. Della frazione di Vignolo (Vineola), appartenente a Bagnone, abbiamo dati certi solo dal 1745, quando contava 171 abitanti, scesi a 148 nel 1833.

Nel 1845 la parrocchia di Lusignana contava 177 abitanti nella comunità principale di Bagnone (Vignolo) e 101 in quella di Posponte, quando le due frazioni entravano nella comunità di Filattiera (con una popolazione totale quindi di 272 unità). Oggi le due frazioni fanno parte del comune di Filattiera e insieme costituiscono Lusignana.

[Notizie desunte da Lusignana di Graziella Nadotti, articolo apparso sul «Corriene Apuano» il 17-6-1978]